Cosmetici cruelty free, cosa sono e quali sono

Adapex AD A Native
cruelty free

Al giorno d’oggi gli acquisti nel campo della cosmesi sono molto più scrupolosi. Si è spesso attenti all’INCI, per verificare gli ingredienti presenti all’interno di ogni singolo prodotto, e un occhio di riguardo è rivolto alle etichette e ai marchi cruelty free.

Con la dicitura si scongiura l’eventuale ipotesi di test sugli animali. In passato la verifica dei prodotti sugli animali era ricorrente, oggi, per fortuna, ciò non accade quasi più e si assiste a una semi totale eliminazione della pratica.

Per tale ragione sono nati i prodotti cruelty free, quelli certificati e assolutamente esenti dalla sperimentazione animale: ecco cosa sono e quali sono.

Cosa sono i cosmetici cruelty free

La sperimentazione sugli animali è una pratica nota come vivisezione. Si tratta di una ricerca condotta su qualunque tipo di animali a cui vengano provocate sofferenze sia fisiche sia psichiche. La gravità della situazione sta nel fatto che nel 70% dei casi la sperimentazione avviene a causa di prodotti cosmetici di bellezza e industriali. Si tratta della somministrazione di sostanze o preparazioni destinate a creare il prodotto.

Adapex AD MOB Native

Oggi scegliere un prodotto cruelty free significa rendersi complici nell’abolizione di una tortura gratuita che, nella maggior parte dei casi, conduce al decesso di numerose specie. Negli anni ‘90 ci fu la prima vera ondata di disappunto contro la pratica e al giorno d’oggi si può contare su una serie di traguardi raggiunti. Gli attori del cambiamento sono stati la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) e alcune industrie cosmetiche a cui si deve l’impegno per aver trovato, sin da subito, una soluzione cruelty free e vegan per tutelare la salute del consumatore e quello della specie animale.

La svolta si è registrata l’11 marzo 2013 con il bando totale della sperimentazione animale. Nonostante la normativa il problema esiste e persiste oggi nell’80% dei paesi esterni all’Unione Europea.

Perchè non tutti i cosmetici sono cruelty free

L’amaro in bocca arriva nel momento esatto in cui si scopre una corposa lista di cosmetici per la cui realizzazione è ancora valida la sperimentazione sugli animali. Sul sito LAV è possibile constatare quali siano quei brand in cui la pratica è ancora valida. Come è possibile dopo la normativa del 2013? Semplicemente si tratta di prodotti prodotti e testati sugli animali al di fuori dei confini europei e poi distribuiti e venduti in tutto il mondo.

Come sono realizzati i cosmetici cruelty free

Prima di spiegare come vengano realizzati i prodotti cruelty free è importante sapere che il bagaglio di dati collezionati negli anni indietro e frutto di una corposa sperimentazione sugli animali può costituire comunque un aiuto per tutti quei marchi cruelty free. Non è detto infatti che gli ingredienti utilizzati all’interno dei prodotti non siano stati, in passato, sperimentato sugli animali.

Oggi comunque i test di sicurezza obbligatori non prevedono alcun uso di sperimentazione sugli animali e lavorano sulle aree di riduzione, perfezionamento e sostituzione. Grazie alle quali si cerca di limitare il numero di animali impiegati nella ricerca, si riduce lo stress e il dolore implicato e si creano test completamente diversi che escludono l’utilizzo di animali.

Perché scegliere prodotti cruelty free

Scegliere prodotti cruelty free oggi è una scelta etica. È importante valutare sempre con coscienza i prodotti ugualmente validi ma che non implichino dolore gratuito sulla specie animale.

Oggi i marchi cruelty free stanno moltiplicandosi sugli scaffali ma devono competere con colossi mondiali dalla fama internazionale. Cominciare ad acquistare prodotti certificati può far vincere una volta per tutte la battaglia cominciata negli anni ‘90 e non ancora conclusa oggi.

Le aziende cruelty free più conosciute

Dopo aver letto questo articolo sarà sicuramente più facile prestare attenzione a marchi ed etichette. I prodotti cruelty free sono contrassegnati dal simbolo di un coniglietto tra due stelle. Per avere un riscontro maggiore nella scelta e consultazione dei prodotti cruelty free si consiglia il sito della LAV, che dal 1977 combatte al fianco degli animali, e il sito GoCrueltyFree.

Spesso anche consultare un commesso o la farmacia di fiducia può aiutare nella scelta di prodotti cruelty free. Ci sono poi dei marchi conosciuti che hanno scelto già da tempo di schierarsi da parte degli animali e in particolare si parla di: Alkemilla, Bottega Verde, L’Erbolario, I Provenzali, Flora e anche gli internazionali Urban Decay, Marc Jacobs Beauty.

Adapex AD MOB 320 Native
12,69€
disponibile
4 new from 9,14€
Ultimo aggiornamento il 8 Dicembre 2021 7:54

Lascia un Commento